Installazione scambiatori di calore a fascio tubiero a U

Gli scambiatori di calore a fascio tubiero a U delle Officine Varisco, grazie alla loro versatilità d’impiego e facilità di manutenzione, sono ancora ad oggi i più usati in impianti civili e industriali. In particolare sono concepiti per grandi centrali termiche, ospedali, aeroporti, impianti sportivi e comunità.

All’avanguardia dal punto di vista tecnologico e del risparmio energetico confermano il know how e il prestigio internazionale di un’azienda conosciuta ed apprezzata nel corso del tempo.

Possiedi uno degli scambiatori di calore a fascio tubiero a U di Officine Varisco? ecco alcune indicazioni per una corretta installazione e avvio.

1. Per movimentare lo scambiatore, posizionare una corda intorno agli attacchi di ingresso e di uscita dell’acqua nel fasciam, quindi sollevarlo fino all’area di allacciamento delle tubature. Evitare di dondolare la parte con giunto di testata imbullonato e con guarnizione.

2. Installare l’unità con asse orizzontale, così l’allacciamento degli attacchi di ingresso e di uscita dei fluidi può essere realizzato correttamente senza forzature. Durante l’installazione e il funzionamento, l’unità dovrebbe essere opportunamente sorretta per prevenire assestamenti che potrebbero causare delle deformazioni delle tubazioni. In casi particolari lo scambiatore può essere installato ad asse verticale dopo alcune modifiche costruttive che devono permettere facile aerazione e drenaggio. E’ importante che le portate massime dei fluidi non siano maggiori a quelle ammissibili per non provocare dannose vibrazioni all’interno dello scambiatore con la coseguente erosione delle parti più esposte all’azione dinamica dei fluidi stessi.

3. Prevedere un opportuno spazio di movimentazione in corrispondenza della testata per permettere il riposizionamento o la rimozione del fascio tubiero dall’involucro ai fini di manutenzione o per l’eventuale sostituzione.

4. Il peso delle tubazioni di collegamento non deve gravare sui bocchelli dello scambiatore ed inoltre non devono essere trasmessi sforzi dovuti a carichi statici, dinamici o derivanti da dilatazioni termiche.

5. Prevedere saracinesche di intercettazione nelle tubazioni così da poter isolare sia i tubi che l’involucro di contenimento in caso di ispezioni o riparazioni.

6. Provvedere alla messa a terra dello scambiatore.

N.B: Dopo l’installazione e prima di avviare lo scambiatore, tutti i bulloni delle flange delle testate devono venire serrati uniformemente e con uno schema diametralmente sfalsato.

Gli scambiatori di calore a facio tubiero a U di Officine Varisco

scambiatori di calore

1 – Flangia
Flangia piana PN 16 UNI EN 1092-1 (ex UNI 2278)

2 – Guarnizioni
Olio diatermico – grafite armata
Vapore – grafite armata
Acqua surriscaldata – grafite armata
Acqua calda: fibre sintetiche esenti amianto

3 – Fascio tubiero
Acciaio Fe 35.2 UNI 663.68/P235 TR1 UNI EN 10216-1
Acciaio Inox ASTM A 249 tipo 304
Rame Cu DHP R250 EN 12451
Esecuzioni speciali: titanio

4 – Piastra tubiera
Acciaio al carbonio di qualità
Esecuzioni speciali: acciaio inox AISI 304/316

5 – Diaframmi
Acciaio al carbonio di qualità
Esecuzioni speciali: acciaio inox AISI 304 AISI 316

6 – Corpo scambiatore
Acciaio al carbonio di qualità, e testata verniciatura esterna con antiruggine
Esecuzioni speciali: acciaio inox AISI 304/316

Targhetta Officine Varisco

CERTIFICAZIONE CE N.2014/68/UE – Gli scambiatori di calore a facio tubiero a U sono progettati, costruiti e collaudati secondo la direttiva europea 2014/68/UE che regolamenta gli apparecchi in pressione (PED).

TARGA DATI – Ogni scambiatore è dotato di “targa dati” contenente le relative caratteristiche, è importante conservarla per la tracciabilità anche futura dell’apparecchio.

Installazione scambiatori di calore a facio tubiero a U

AVVIAMENTO

Aprire prima il lato freddo, quindi quello caldo lentamente portando gradualmente l’unità alla condizione di esercizio.

SPEGNIMENTO

Chiudere prima il lato caldo. Se fosse necessario per qualche ragione bloccare prima il lato freddo, interrompere sempre il fluido dell’acqua calda per primo, attraverso una valvola o altri dispositivi.

N.B. Mai immettere fluido caldo improvvisamente quando l’unità è vuota o fredda. Non creare uno shock con acqua fredda quando l’unità è calda.

OFFICINE VARISCO

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